Signore dammi la forza:
di non mandare a quel paese il fratello che chiede aiuto,
di non smettere di cercare soluzioni anche insolite,
di non prendermela troppo.
Aiutami a capire:
che gli aiuti sono bene accetti,
che non tutti la pensano come me,
che il tempo lo impiego e non lo perdo.
Fammi superare:
quelle maledette carte in cui rischiano di affogare,
quella mia permalosità,
quel mio modo contorto di pensare gli altri.
Accettarsi è il primo passo.
Il secondo è fidarsi degli altri.
Signore dammi la forza
mercoledì 3 febbraio 2010
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