Spesso la nostra testa ha il sopravvento.
Questo ci incasina un sacco, fino ad impazzire talvolta:
centinaia di pensieri inutili per trovare giustificazioni, spiegazioni...
migliaia di parole che oscurano la voce del nostro silenzio interiore
Eppure, basta un soffio...
ascoltarsi dentro,
guardare con occhio limpido a cio che è Vero, non a ciò che continuiamo a pensare.
Aderire alla realtà è liberatorio.
Aderire alla realtà è esercizio di umiltà.
Umiltà è aderire e ammettere il vero.
Umiltà non è rinnegare le proprie capacità.
Umiltà non è ingrandire i propri limiti.
Umiltà è dire: "Si io sono così e colà", "sono bravo in questo, meno bravo in quello".
E' dire "ho sbagliato", "sento questo", "sono felice", "provo rabbia per tal'altro motivo".
Punto e basta.
Umiltà è accettare davvero ciò che siamo.
Si è umili quando si è aderenti alla propria realtà. Esteriore e interiore.
Quando si agisce aderenti a ciò che davvero è, non possiamo temere più nulla
la verità ci fa liberi
la verità ci fa forti
la verità ci rende capaci di accettare anche le nostre fragilità
la verità ci rende capaci di accettare le altrui fragilità
la verità ci rende capaci di ammettere le nostre capacità
la verità ci rende capaci di ammettere le altrui capacità
Qualcuno mi disse:
"chi ti potrà impedire di amare? nemmeno te stesso!"
Capire questo è aderire alla verità.
Capire quanto siamo amati è aderire alla verità.
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