venerdì 29 agosto 2008

L'infinito dono del Limite

Il limite è una porta verso l'infinito.


E' come trovarsi davanti ad un muro molto alto.
Non vedi, ma ti rendi conto che al di là c'è qualcosa che va oltre.
Ti rendi conto che questo "oltre" non lo puoi raggiungere con i tuoi soli sforzi.


La morte è l'emblema dei limiti umani.
La nostra mortalità ci è di monito continuo,
e ci porta ad esplorare e a soffermarci su ciò che finito non è.





Ogni nostro limite è una catapulta verso la nostra essenza infinita.

Talvolta trovarsi faccia a faccia con un limite è uno schiaffo,
ma anche così ci obbliga a ridimensionare tutti i nostri vani pensieri,
a non disperderci nei pensieri dei nostri cuori,
a rendersi conto che la strada è un'altra,
a ritornare umili.


Questa infinità la troviamo e possiamo gustarla
se accettiamo di non averne il controllo, il possesso,
perché il nostro essere infiniti non sta negli aspetti più facilmente apprezzati dall'uomo.

Il nostro limite ci permette di capire che siamo limitati.
Ma se siamo limitati è perchè esiste una dimensione di infinito.

A cui possiamo aspirare.
A cui dobbiamo aspirare.

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